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Servizio a Tutele Graduali: cosa sapere prima della scadenza del 31 marzo 2027

Persona legge la bolletta della luce per verificare se è nel servizio a tutele graduali

Guide Pratiche

Hai una fornitura di energia elettrica e non ricordi di aver mai scelto un’offerta sul mercato libero? Allora potresti essere nel Servizio a Tutele Graduali. È una situazione che riguarda milioni di famiglie italiane, ma resta spesso poco chiara.

Qui trovi le risposte, verificate sulle fonti ufficiali di ARERA. Così puoi capire se la situazione ti riguarda e muoverti con calma, senza aspettare l’ultimo momento.

Ecco cos’è;
Chi ne fa parte;
Cosa succede quando il servizio termina.

Cos’è il Servizio a Tutele Graduali

Il Servizio a Tutele Graduali (STG) è un regime transitorio definito da ARERA. Accompagna i clienti domestici verso il mercato libero dopo la fine della Maggior Tutela.

Dal 1° luglio 2024 sono entrati automaticamente nel STG circa 3,7 milioni di clienti domestici non vulnerabili che non avevano ancora scelto un’offerta di mercato libero. Il passaggio è avvenuto senza alcuna interruzione della fornitura.

Il territorio italiano è diviso in aree. Ogni area è servita da un solo fornitore, selezionato con un’asta gestita da Acquirente Unico. Alcune condizioni contrattuali, come fatturazione, garanzie e modalità di pagamento, corrispondono a quelle delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).

Il prezzo della componente energia segue i valori mensili del PUN Index GME. A questo si aggiunge una quota fissa uguale in tutta Italia, il “parametro gamma”, calcolata da ARERA come media ponderata dei prezzi emersi dalle aste.

Il servizio durerà fino al 31 marzo 2027.

Chi è coinvolto: clienti vulnerabili e non vulnerabili

Non tutti i clienti sono trattati allo stesso modo. La distinzione tra cliente vulnerabile e non vulnerabile è il punto chiave per capire cosa ti aspetta.

Chi è considerato cliente vulnerabile

Secondo il D.Lgs. 210/2021, è vulnerabile il cliente domestico che si trova in almeno una di queste condizioni:

  • ha più di 75 anni;
  • si trova in condizioni economicamente svantaggiate, ad esempio perché ha diritto al bonus sociale;
  • versa in gravi condizioni di salute o convive con persone che usano apparecchiature elettromedicali salvavita;
  • è una persona con disabilità ai sensi della legge 104/92;
  • ha un’utenza in un’abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • ha un’utenza in un’isola minore non interconnessa alla rete elettrica nazionale.

I clienti vulnerabili non sono passati allo STG: restano serviti nel servizio di tutela della vulnerabilità, cioè l’attuale Maggior Tutela.

Se sei vulnerabile, ma oggi ti trovi nello STG o nel mercato libero, puoi chiedere in qualsiasi momento di essere servito in tutela. Attenzione però: il passaggio non è automatico, devi farne richiesta.

Chi è considerato cliente non vulnerabile

Se non rientri in nessuna delle condizioni elencate, sei un cliente domestico non vulnerabile. È la situazione più comune. Ed è quella su cui conviene informarsi per tempo, perché l’uscita dallo STG funziona in modo diverso.

Quando finisce il servizio e cosa succede dopo

Le condizioni attuali dello STG per i clienti domestici non vulnerabili valgono fino al 31 marzo 2027. Dal 1° aprile 2027 lo STG cambia funzione: diventa solo un servizio di ultima istanza, pensato per chi si trova senza un fornitore.

Cosa cambia in concreto se non sei vulnerabile?
Se entro la scadenza non scegli una nuova offerta, resti con lo stesso fornitore STG, che ti applicherà la sua offerta di mercato libero più favorevole. La fornitura non si interrompe. Però è una scelta fatta al posto tuo, senza che tu l’abbia confrontata con altre offerte.

Lo stesso vale per i clienti vulnerabili che oggi si trovano nello STG: alla scadenza passano anch’essi al mercato libero, a meno che non chiedano di rientrare nel servizio di tutela della vulnerabilità.

Per questo è meglio non aspettare che sia il sistema a scegliere per te. Hai ancora tempo per valutare con calma quale tariffa si adatta davvero ai tuoi consumi. Trovi i dettagli nella pagina ARERA dedicata alla fine della tutela elettrica.

Come muoverti da qui alla scadenza

Valutare per tempo le offerte del mercato libero ti aiuta a scegliere la soluzione più adatta, senza arrivare all’ultimo momento. Ecco alcuni passaggi pratici:

  1. Verifica se sei davvero nello STG. L’informazione è indicata in bolletta.
  2. Recupera i tuoi consumi reali degli ultimi mesi, dalle bollette o dal Portale Consumi di ARERA.
  3. Confronta le offerte disponibili. Guarda il prezzo, ma anche il tipo di tariffa (fissa o variabile), i costi fissi mensili e la qualità del servizio clienti.
  4. Se sei un cliente vulnerabile, valuta se ti conviene chiedere il servizio di tutela o scegliere un’offerta di mercato libero.

Il cambio fornitore, quando lo decidi tu, è gratuito e non comporta alcuna interruzione della fornitura. Per approfondire le condizioni in vigore puoi consultare anche la scheda ARERA sul Servizio a Tutele Graduali.

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Per approfondire altri aspetti della tua fornitura, leggi anche le nostre guide su come leggere la bolletta della luce, sul bonus sociale luce e gas e su come cambiare fornitore di luce e gas.

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